Come un registratore rotto si ripetono sui giornali i vari battibecchi su calciatori che rifiutano la Nazionale ( vedi gli ultimi casi di Totti e Nesta) preferendo il proprio club per presunti problemi di resistenza fisica , ed altri che non giocano nella propria squadra per problemi fisici (vedi Vierà) che poi scompaio per magia in caso di chiamata della Madrepatria. In questi casi chi ha ragione i club che sborsano mensilmente enormi cifre per sfruttare le capacità dei giocatori o le Nazionali ? Ritenete possibile che un giocatore possa rifiutarsi di rispondere ad una chiamata in Nazionale senza motivazione o la pensate come Platini che a più riprese aveva chiesto la squalifica in campo internazionali di tali calciatori ?
Pubblicata: Martedì 11 Settembre, 23:09 | Commenti: 3 | Aggiungi il tuo commento« Torna indietro







Deprecated: Function ereg() is deprecated in /home/mhd-01/www.mondo-calcio.it/htdocs/wp-content/plugins/googleanalytics.php on line 266
Lino scrive: | Mercoledì 12 Settembre, 14:09
io proporrei che per partecipare al mondiale e europeo i calciatori debbano aver partecipato almeno alla metà delle partite di qualificazione, allora si anche i vari fighetti come totti e nesta andrebbero ai ritiri e non farebbero finti addi alla mitica maglia della nazionale
Deprecated: Function ereg() is deprecated in /home/mhd-01/www.mondo-calcio.it/htdocs/wp-content/plugins/googleanalytics.php on line 266
Sammy scrive: | Mercoledì 12 Settembre, 14:09
Il fatto che un giocatore scelga il proprio club, all’infuori di certi moralismi, è + che logico alla fine è quello che gli porta + soldi in tasca, sopratutto se la scelta è tra giocare le qualificazioni e non una del mondiale.
Deprecated: Function ereg() is deprecated in /home/mhd-01/www.mondo-calcio.it/htdocs/wp-content/plugins/googleanalytics.php on line 266
Hannibal scrive: | Mercoledì 12 Settembre, 09:09
In tutte le Nazionali giocano giocatori dei club, di solito quelli più importanti, e quindi nessuno è svantaggiato almeno tra club dello stesso livello di vari Paesi … certo, una squadra di secondo piano non ha nessuno in nazionale quindi in teoria non ha questo problema, ma tra Milan, Inter, Real, Bayern, Manchester sono tutte nella stessa barca. Quindi per me dovrebbe essere una condizione “obbligatoria” , oltre che un orgoglio per il giocatore, quella di lasciar andare i propri giocatori nelle rispettive Nazionali.
Chissà perchè per andare ai Mondiali c’è la lista di autocandidature, per le partite di qualificazione in Ucraina invece sono tutti infortunati!
Aggiungi un commento